COME SOSTITUIRE IL VINO IN CUCINA: TUTTI I CONSIGLI

Se stai cercando un sostituto alle bevande alcoliche comunemente usate nelle ricette (in primis vino bianco e vino rosso), possiamo aiutarti. Scopri cosa usare al posto del vino nelle ricette.

 

SOSTITUIRE IL VINO NELLE RICETTE È SEMPRE POSSIBILE (E FACILE)

Che si tratti di un arrosto, di un risotto o di una ricetta a base di pesce, può capitare di dover sfumare la pietanza in fase di cottura. Solitamente questo passaggio avviene utilizzando il vino – bianco o rosso. Questo perché il vino aggiunge acidità, corpo e sapidità al piatto. È vero che quando si aggiunge il vino in cottura, quasi sempre la parte alcolica deve evaporare prima di poter procedere con gli altri passaggi, ma l’ingrediente di partenza rimane pur sempre una bevanda alcolica.

Questo può rappresentare un ostacolo sia per chi è astemio, sia in caso di cibi destinati anche a bambini, oppure semplicemente perché all’improvviso ci accorgiamo di non avere il vino adatto in casa!

Come sostituire il vino in cucina: tutti i consigli

 

TUTTI GLI INGREDIENTI PER SOSTITUIRE IL VINO QUANDO CUCINI

Ecco allora alcuni consigli golosi e ingredienti altrettanto efficaci per sostituire il vino nelle tue ricette.

NB: se non si usa il vino ma un suo sostituto, inevitabilmente il gusto finale del piatto non sarà mai identico alla versione “alcolica”. Avrà delle sfumature diverse e una resa complessiva differente, ma voi usatelo come punto di forza, valorizzando il vostro tocco creativo!

 

SOSTITUIRE IL VINO BIANCO IN CUCINA

Iniziamo con (o meglio, senza) il vino bianco, che è sicuramente il più utilizzato per sfumare o insaporire risotti e preparazioni a base di pesce.

  1. Aceto di vino bianco: anziché sfumare un piatto con il vino bianco secco, possiamo usare una miscela di aceto di vino bianco e acqua. L’aceto è per sua natura molto più acido del vino, per questo dev’essere diluito in acqua (in proporzione 50% aceto e 50% acqua) e non si deve eccedere nelle dosi, altrimenti si rischia di compromettere il gusto finale del piatto.
  2. Succo di limone: un valido sostituito per i piatti di pesce! Anche in questo caso si consiglia di diluire il succo di limone in acqua, dato che l’acidità dell’agrume è ben più alta rispetto a qualunque vino.
  3. Succo di mela: al posto del vino bianco, aggiungerà un tocco di dolcezza alla ricetta. Essendo decisamente più dolce del vino, considerate di aggiungere una spruzzata di aceto per smorzare la dolcezza con l’acidità dell’aceto bianco.
  4. Aceto di mele: se avete a disposizione un aceto di sidro di mele, darà quasi lo stesso effetto del succo di mele addizionato con l’aceto bianco! Risulta comunque un ottimo sostituto del vino bianco, grazie al suo sapore agro-dolce, fruttato e avvolgente. Come per l’aceto di vino bianco, vi consigliamo di usarlo diluito con acqua, in proporzione 50% aceto di mele e 50% acqua.
  5. Brodo vegetale (o di pollo o di pesce): per sfumare i risotti possiamo usare il classico brodo – vegetale o di pollo in base al tipo di ricetta. Nel caso di piatti a base di pesce, potete optare per un brodo di pesce, in alternativa a quello vegetale. Se poi la ricetta necessita di una punta di acidità in più, si può aggiungere un cucchiaino di aceto di vino bianco.

sfumare il riso con l'aceto al posto del vino

 

COSA USARE AL POSTO DEL VINO ROSSO IN CUCINA

Continuiamo con le alternative del vino rosso, che di solito viene impiegato per sfumare sughi a base di pomodoro, risotti corposi, stufati di carne rossa o arrosti.

  1. Aceto di vino rosso: vale lo stesso discorso dell’aceto bianco, quindi ricordatevi di diluirlo con acqua e non esagerate con le quantità in cottura.
  2. Succo d’uva: rimaniamo sempre nello stesso campo, ma stavolta con il succo di uve rosse, a cui si può aggiungere una punta di aceto di vino rosso per conferire al piatto maggiore acidità.
  3. Brodo di carne: al posto del vino rosso, potete usare il classico brodo di carne mista (non quello di pollo né quello vegetale, molto più delicati).
  4. Succo di pomodoro: con un’acidità e un colore simili al vino rosso, il succo di pomodoro può essere un suo valido sostituto. Questo ingrediente però ha un sapore ben diverso dal vino, quindi all’inizio non esagerate e assaggiate durante tutta la cottura per regolare le dosi.
  5. Aceto di pomodoro: è un prodotto molto particolare, a cui Varvello si sta dedicando da qualche tempo per ampliare le frontiere dei condimenti da tavola. Al posto del vino rosso, potrebbe essere usato per insaporire preparazioni a base di carne rossa o sughi rossi.

 

UN TRUCCO PER L’ARROSTO QUANDO MANCA IL VINO

Se siete nel pieno della preparazione di un arrosto, e vi accorgete improvvisamente di aver finito il vino bianco per irrorare la carne prima della lunga cottura, niente panico! Recuperate dell’aceto bianco, mescolate 2 cucchiai di zucchero bianco e 2 cucchiai di aceto in un bicchiere d’acqua pieno. Questa soluzione farà le veci del vino bianco, e lo potrete utilizzare allo stesso modo senza essere “scoperti”!

sfumare l'arrosto con l'aceto al posto del vino

 

I VANTAGGI DELL’ACETO COME SOSTITUTO IN CUCINA

Qualunque sia il motivo per cui scegli di usare l’aceto di vino nelle tue ricette al posto di altri ingredienti, sappi che stai facendo la scelta giusta – e soprattutto conveniente e naturale.

Di seguito evidenziamo alcuni vantaggi dell’utilizzo dell’aceto come sostituto di altri alimenti in cucina:

  • risparmio economico (ad esempio rispetto al vino)
  • naturalità garantita del prodotto (da privilegiare rispetto al brodo in scatola)
  • conferisce la dose necessaria di acidità senza la componente alcolica del vino
  • versatilità dell’aceto, sia in cottura che a crudo su piatti di ogni tipo
  • spiccate doti auto-conservanti che garantiscono la bontà del prodotto per molto tempo

 

SFUMARE CON L’ACETO BIANCO AL POSTO DEL VINO

Quante volte vi sarà capitato nelle vostre ricette di dover sfumare in fase di cottura con il vino bianco, ma vi accorgete di non averlo?
Niente paura, il modo più facile per sostituirlo è utilizzare il suo compagno più vicino. Stiamo parlando ovviamente dell’aceto di vino bianco. Questo ingrediente, tuttavia ha un sapore più acido, ma basta aggiungere qualche cucchiaio di zucchero e un pò d’acqua per bilanciarne il gusto e avvicinarlo a quello del vino bianco.

L’aceto bianco è uno dei tanti tipi di aceto prodotti, ma grazie alla facile reperibilità e al prezzo economico, è di sicuro quello che meglio si presta agli usi più disparati. Questo aceto si ricava dalla fermentazione di vini bianchi ad opera di batteri aerobi del genere Acetobacter, che trasformano l’alcol in acido acetico.

sfumare con l'aceto al posto del vino bianco

 

 

ALTRI IMPIEGHI DELL’ACETO BIANCO A TAVOLA

L’aceto di vino nasce come alimento, e mantiene saldamente il proprio posto in cucina innanzitutto come condimento e come conservante per altri alimenti. L’aceto bianco è particolarmente indicato per condire piatti “crudi” come le insalate, e si sposa altrettanto bene a tante ricette a base di pesce. Infatti è ideale per realizzare marinature delicate (ad esempio per il pesce azzurro) e per condire insalate di mare a base di polpo o crostacei.

L’aceto bianco è anche il protagonista di tantissime salse, molte delle quali sono originarie della cucina francese, come il burro bianco, la salsa tartara o la vinaigrette.

  • Il burro bianco è una salsa a base di panna, burro e aceto di vino bianco, ottima per accompagnare il pesce alla griglia, al forno e le carni arrosto.
  • La salsa tartara si ottiene montando tuorli d’uovo sia sodi che freschi con l’aggiunta di aceto bianco e olio a filo, e viene arricchita con un trito di cetriolini, capperi, dragoncello e prezzemolo; si consuma fredda appena fatta in abbinamento a piatti di carne o di pesce.
  • La vinaigrette è invece un’emulsione molto diffusa perfetta per condire le verdure cotte e crude, composta esclusivamente da olio evo e aceto di vino bianco e personalizzabile con spezie e aromi come peperoncino, rosmarino o senape.
  • Infine l’aceto bianco è alla base di un’altra ricetta fondamentale nella cucina italiana e internazionale, la maionese. Una salsa versatile, gustosa e immancabile sulle nostre tavole, fatta con uova, olio, pepe e aceto di vino (ottima alternativa al succo di limone).

Grazie all’aceto di vino bianco potrete anche preparare delle deliziose giardiniere sottaceto artigianali: vi basterà usare un aceto bianco con acidità pari almeno al 6% per sbollentare prima le verdure, e poi per riempire i vasetti da mettere sottovuoto.

L’aceto bianco può tornare molto utile anche nella preparazione dei legumi secchi: se durante il lungo periodo di ammollo aggiungete 1 cucchiaio di aceto nell’acqua, otterrete un risultato migliore in cottura!

aceto nelle ricette consigli e segreti

 

SCEGLI GLI ACETI NATURALI DI VARVELLO PER LA TUA TAVOLA

Varvello ha attraversato l’Italia per raggiungere i vini rossi e bianchi più prelibati con i quali ha creato Aceti naturali tanto semplici quanto eccezionali.

Gli Aceti e i Condimenti esclusivi della Linea Oro sono ricavati dalla fermentazione biologica e naturale di vini da tavola italiani accuratamente selezionati. Riposano e maturano in botti di larice americano, un legno che conferisce una corposità rotonda e un notevole spettro di profumi. Sono dedicati alle tavole più raffinate, sia in casa che al ristorante. Se state cercando un aceto che si distingua per appetibilità e ricercatezza, la Linea Oro Varvello è quella che fa per voi. Comprende:

  • Aceto di Vino Rosso Regis maturato in botti di legno di larice (da 100% vino italiano)
  • Aceto di Vino Bianco Solaris maturato in botti di larice (da 100% vino italiano)
  • Condimento Bianco Universalis, miscela preziosa di aceto di vino bianco di Sicilia unito a mosto d’uva concentrato
  • Aceto di Mele Nobilius maturato in barrique (da 100% mele italiane)

linea oro latino

La proposta firmata Varvello non si esaurisce qui, anzi trova la sua piena e naturale espressione negli Aceti di Vino Rosso, di Vino Bianco e di Mele Bio. Dal 2010 abbiamo avviato un progetto di aceti “Bio-Organic”, con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento, riciclare e risparmiare energia.

Per noi “biologico” non significa solo realizzato con materie prime naturali. Vuol dire prodotto utilizzando energie rinnovabili (tramite pannelli solari) e cercando il massimo risparmio idrico grazie all’installazione di una torre evaporativa che raffredda l’acqua calda della fermentazione. Non ultimo, la sedimentazione residua ottenuta dalla lavorazione dell’aceto viene inviata ad aziende agricole e impiegata come fertilizzante naturale che aiuta la rigenerazione del suolo.

Tutto questo è racchiuso in ogni bottiglia della Linea BIO, che diventa un simbolo di ecosostenibilità e responsabilità ambientale.

prodotti linea BIO Varvello

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Strada Nizza, 39 – 10040 La Loggia (TO) – Italia • Tel. +39.011.9628131 – Fax +39.011.9628866 
Sito produttivo: Via del Lavoro 12/14 – 41030 Bastiglia (MO) – Italia • Tel. +39.059.8635250 • varvello@acetovarvello.com