Collaborazioni
La Varvello, da sempre attenta all’innovazione, ha stabilito una serie di collaborazioni con centri di ricerca, universitari e non, al fine di sviluppare i propri prodotti, migliorare il servizio offerto ai propri clienti e, non ultimo, contribuire alla diffusione e allo sviluppo di una cultura d’impresa sempre più consapevole del proprio ruolo sociale e della necessità di aderire ad un sistema di valori etici.
Da lungo tempo l’azienda si avvale della consulenza dell’
IASMA (Istituto Agrario San Michele all'Adige) per le ricerche sugli aceti, i vini ed i mosti utilizzati e, per le analisi chimiche, dell’
UIV (Unione Italiana Vini) soprattutto per creare una banca dati che possa aiutare a stabilire l’origine del vino e dei mosti.
Recentemente è stata avviata una proficua collaborazione con l’
Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, per sviluppare un progetto di ricerca finalizzato alla validazione della shelf life (validazione scientifica del termine di conservazione) dei propri prodotti, in particolare delle creme a base di Aceto Balsamico di Modena i.g.p.; tale progetto ha coinvolto anche la
Facoltà di Agraria dell’Università di Agraria di Torino, quale Ateneo di supporto tecnologico per l’esecuzione delle ricerche specifiche (prove analitiche, strumentali e panel test) sui prodotti. Inoltre la Varvello si appoggia, per la ricerca e la selezione di personale qualificato nel settore vitivinicolo, alla Facoltà di Agraria dell’Università di Torino e alla Scuola Enologica di Alba.
Un’altra recente collaborazione è quella avviata con la CReSO -
Consorzio di Ricerca, Sperimentazione e Divulgazione per l’Ortofrutticoltura Piemontese, finalizzata allo studio di forme di lotta biologica alla
Drosophila suzukii, un insetto altamente dannoso per le colture di frutta.