La qualità di un prodotto o di un servizio è intesa coma la capacità di soddisfare le esigenze implicite ed esplicite del consumatore.

Tra le esigenze implicite del vino, il consumatore richiede la soddisfazione delle caratteristiche di “naturalità”, d'assenza dei fattori antinutrizionali, d'assenza di residui di trattamenti tecnologici che allontanano il prodotto dalla sua origine naturale. In tal senso la Varvello si è posta come Manifesto della propria Politica tutte le questioni relative a un'agricoltura rispettosa dell'ecosistema che risulta essere la premessa e la base di ogni sostenibilità e qualità della produzione alimentare.

Il nostro Impegno

La Varvello ha deciso di assoggettarsi al controllo da parte di ente terzo riconosciuto dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali per la produzione di aceto di vino ottenuto con uve da agricoltura biologica in quanto crede nel progetto di fornire al consumatore un prodotto genuino e naturale, enfatizzando il metodo produttivo biologico che fornisce garanzie di trasparenza sui metodi di coltivazione e limita qualsiasi impatto ambientale prediligendo metodi eco-compatibili. L' ente preposto al controllo è ICEA-Sot Piemonte Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale la quale segue scrupolosamente tutte le fasi di trasformazione della materia prima fino all'ottenimento del prodotto finito biologico.

Normativa e Controlli

La produzione di uve biologiche è regolamentata dalla norma CEE n° 2092/91; per la produzione di aceto

di vino ottenuto da uve biologiche è doveroso parlare dei controlli che vengono fatti in azienda al tempo della vendemmia sulle uve e la loro provenienza da un'esatta vigna:viene infatti richiesta una vinificazione separata e questa separazione deve continuare ad esistere per tutto il ciclo di lavorazione, ovvero fino al momento della vendita del vino; vengono quindi riversate per la produzione biologica botti e barrique specifiche.

I controlli sul vino si effettuano a campione, controllando la percentuale di anidride solforosa presente. Non si ricorre alle analisi di ricerca di componenti chimici aggiunti o residui di trattamenti effettuati in vigna, questo per diversi fattori, primo tra tutti la serietà dei produttori biologici che fanno il loro lavoro più grande in vigna, selezionando i vitigni, potando per ottenere meno resa, più qualità delle uve e una maggior resistenza della vite alle malattie.